I - Formazione, Oggetto E Nomina
Articolo 1
Sotto la denominazione "Federazione delle Chiese Cristiane Evangeliche", è
formato tra le associazioni cultuali che avranno aderito ai presenti statuti,
costituite in conformità delle disposizioni legislative e regolamentari,
particolarmente delle leggi del 9 dicembre 1905 e del 1 luglio 1901, e dei
decreti del 16 marzo 1906, titolo III, e del 16 agosto 1901, una Unione di
associazioni di cui l'oggetto è di assicurare l'esercizio pubblico del culto
protestante di espressione evangelica e di dotare alle spese e bisogni di
questo ultimo, così come dei diversi servizi ed attività che si annettono
legalmente. In particolare, di promuovere la fede cristiana. Anche di
assicurare la rappresentazione e la difesa degli interessi della federazione.
II - Sede E Durata
Articolo 2
la Sua sede è a: Monteux 1665, strada di Carpentras 84170 Monteux -
Francia. Potuto stato trasferito altrove su proposta del Consiglio della
Federazione, ratificata dall'assemblea Generale.
Articolo 3
La durata della Federazione è illimitata. L'esercizio fiscale è fissato del
1 ottobre al 30 seguente settembre.
Articolo 4
il Suo circoscrizione consta della Francia ed i territori di oltre mare.
Può stabilire anche delle relazioni di partnership con le Federazioni e
Chiese dell'esterno.
III - Composizione
Articolo 5
La Federazione è costituita :
- di associazioni cultuali,
proclamando il vangelo. La Federazione bada ad assicurare la loro crescita,
così come la moltiplicazione e lo sviluppo delle associazioni cultuali nel
rispetto delle loro espressioni diverse.
- di pastori alla pensione. Questi
possono chiedere la loro ammissione come membri a titolo individuale. In
riconoscenza del ministero che hanno compiuto, e su proposta dell'Ufficio,
l'assemblea generale può riceverli come tali.
IV - Adesione E Condizioni
Articolo 6
Per fare parte della Federazione, la domanda di adesione deve essere
formulata :
per un'associazione legalmente
costituita, associazione legge 1905 per la Francia, o un pastore alla
pensione, · che aderisce ai presenti statuti, alla confessione di fede ed al
regolamento interiore (vedere documenti annessi), · e secondo la procedura
che segue :
ha, il Consiglio della chiesa o
comunità o il pastore andando in pensione invia una domanda scritta al
Presidente della Federazione che chiama un delegato che ha missione di
visitare il richiedente per un colloquio di riconoscenza. Se il parere del
delegato è favorevole il Presidente trasmette la domanda al Consiglio della
Federazione.
b, dopo parere favorevole del
Consiglio della Federazione, la chiesa avendo chiesto la sua adesione è
presentata all'assemblea Generale della Federazione.
c, è l'assemblea Generale sola che
ha autorità per gradire o rigettare la domanda di adesione. Le associazioni
ammesse da voto favorevole all'epoca dell'assemblea Generale lo sono di
accesso a titolo "probatorio", per un periodo che non supera due anni. Dopo
che cosa un nuovo voto conferma l'ammissione definitiva o il rigetto.
d, Le associazioni che partecipano
alla fondazione della Federazione non sono sottomesse ad un periodo
probatorio.
e, Le associazioni molto conosciute
della Federazione, chiedendo che la loro adesione, può essere ricevuto
eccezionalmente senza periodo probatorio a patto di trovare l'unanimità
dell'assemblea generale.
f, I pastori della Federazione che
va in pensione, se sono ricevuti come membri individuali lo sono senza
periodo probatorio.
Articolo 7
Le associazioni aderenti ivi compreso queste promosse a titolo probatorio,
si impegnano a partecipare sotto forma di quota annua di cui l'importo è
fissato inizialmente a trenta euros per mese, alle spese generali della
Federazione. I membri " individuali" sono esonerati di quota. Ogni
associazione aderente deve dotare per lei stesso alle sue spese et/ou fresco
di culto.
Articolo 8
Smette di fare parte della Federazione senza che la loro partenza possa
mettere fine all'esistenza della Federazione :
1 / le associazioni o membri
individuali avendo dato il loro dimissioni per lettera raccomandata con
imputato ricevimento, inviato al Presidente della Federazione in virtù
di una deliberazione del loro Consiglio.
2 / le associazioni aderenti che,
durante due anni consecutivi, avranno trascurato di versare le loro
quote statutarie, e di partecipare alle Assemblee Generali della
Federazione, saranno radiate dopo essere stata messa in casa - per
lettera raccomandata con imputato ricevimento - di conformarsi agli
statuti, dopo un preavviso di tre mesi.
3 / - possono essere radiate :
a, le associazioni aderenti o membri
individuali che avrebbero mancato agli obblighi imposti dai presenti statuti,
confessione di fede e regolamento interiore, e questo, dopo un collocamento
in casa per lettera raccomandata inviata al presidente della detta
associazione e rimasta senza effetto.
b, Le associazioni aderenti che, o
per una modifica dei loro statuti, o per i loro agissements, non si
troverebbero più nelle condizioni esatte dai presenti statuti per fare parte
della Federazione.
c, le associazioni aderenti che, per
i loro agissements, avrebbero porta attentato all'onore o alla
considerazione della Federazione.
d, La radiazione può essere
pronunciata solamente dall'assemblea Generale, alla maggioranza assoluta dei
membri presenti e rappresentati (rappresentando almeno la metà più una delle
associazioni aderenti alla Federazione). L'associazione di cui la radiazione
è chiesta deve essere convocata in anticipo nella persona del suo presidente,
per lettera raccomandata, quindici giorni. Se il presidente convocato non si
è presentato, o per sé, o per un mandatario per formulare le sue spiegazioni,
la radiazione dovuto stato notificata per lettera raccomandata.
Articolo 9
Le associazioni aderenti non sono in nessun caso personalmente responsabili
degli impegni contratti dalla Federazione, l'insieme delle risorse della
Federazione solo ne risponde.
V - Risorse Di La Federazione
Articolo 10
Le risorse della Federazione si costituiscono :
a, delle quote statutarie e
delle offerte volontari delle chiese membri, per dotare alle spese del
culto, titolo IV, ed altre ricette previste dalla legge del 9 dicembre
1905,
b) del prodotto delle collette e
questua fatti dalle sue cure e destinato alle azioni comuni.
c, delle sovvenzioni permesse.
d, dei doni, donazioni ed
eredità autorizzata dalla legge.
e, degli interessi e redditi dei
beni e valori appartenendo alla Federazione.
VI - LE RELAZIONI DI LA
FEDERAZIONE, CONSIGLIO E RACCOLTA PROVA GENERALE, CON LE ASSOCIAZIONI
FEDERATE
Articolo 11
La gestione di tutti i suoi affari (culto,
bilancio, palazzo, opere diverse...) cambio della sola competenza,
responsabilità ed autorità dell'associazione federata. Può, tuttavia,
partecipare secondo le sue convinzioni e la misura dei suoi mezzi alle opere,
azioni promues e raccomandate per la Federazione nella cornice dei suoi
obiettivi (evangelizzazione, educazione, formazione biblica, preparazione al
ministero...) È chiaramente sentito che la Federazione non sarà proprietario
di queste opere.
VII - I Membri Osservatori
Articolo 12
Il Consiglio di amministrazione della Federazione è abilitato, in una
preoccupazione di unità e di collaborazione fraterna tra le chiese, a
sollecitare e chiamare tra i ministeri conobbero e riconosciuti in altre
denominazioni non membri della presente federazione, dei membri osservatore
che potranno partecipare ai lavori del Consiglio delle Commissioni, dei
Dipartimenti e dell'assemblea Generale con voce consultiva, il loro numero
non potendo superare un terzo del numero dei membri del Consiglio della
Federazione.
VIII - AMMINISTRAZIONE
A - Il Consiglio Di amministrazione
Articolo 13
La Federazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composta
almeno di quattro membri e di otto membri a di più.
I membri del Consiglio di
amministrazione sono eletti per 3 anni e rieleggibili per terzo ogni anno
per assicurare la continuità necessaria al funzionamento ed
all'amministrazione della Federazione.
I primi membri elessero del
Consiglio avranno dunque un primo vaglia più corto. Potranno ripresentarsi.
Saranno designati sia per tiro alla sorte, o per volontariato.
Le elezioni al Consiglio di
amministrazione ed all'Ufficio della Federazione hanno luogo a bollettino
segreto. Il presidente potuto stato eletto per più di due vaglia successivi.
Articolo 14
Il Consiglio di amministrazione elegge tra i suoi membri il suo Ufficio che
può comprendere :
· un presidente,
· uno o parecchi vicepresidenti,
· un segretario generale ed eventualmente un segretario aggiunto,
· un tesoriere generale ed eventualmente un tesoriere aggiunge,
· uno o parecchi membri assessori.
Il Consiglio di amministrazione si
riunisce almeno una volta per anno. Le decisioni sono prese alla
maggioranza dei membri presenti e rappresentano. In caso di divisione delle
voci, la voce del presidente è preponderante.
Il Consiglio di amministrazione
dispone dei poteri più distesi, per assicurare il funzionamento della
Federazione e l'inseguimento dei suoi oggetti, secondo i termini della legge.
Il Consiglio della Federazione crea
col concorso dell'assemblea Generale della Federazione, ogni Commissione e
Dipartimenti necessari al buono funzionamento della Federazione in tutti i
campi dove ciò si imporsi per rispondere ai bisogni delle associazioni
aderenti: giuridico e fiscale, educativo, insegnamento biblico, teologico,
formazione continua e preparazione al ministero, funzionamento regionale,
nazionale, relazione tra chiese, etico...
Chiama e stabilisce i responsabile
di queste Commissioni e Dipartimenti e fisso i loro campi di attività ed il
loro potere.
1 Consiglio di amministrazione
elabora il regolamento interiore e lo presento poi al consenso
dell'assemblea Generale, unica abilitata a modificarlo, ad adottarlo.
Articolo 15
Il Presidente convoca e presieda le Assemblee Generali, le riunioni del
Consiglio di amministrazione, e delle commissioni o dipartimenti.
Rappresenta la Federazione in tutti gli atti della vita Civile e è investito
di ogni potere a questo effetto. Può delegarli a tale membro del Consiglio
di amministrazione. Ha qualità per ester in giustizia al nome della
Federazione, tanto in domanda che in difesa, formare ogni chiamata e firmare
ogni potere. Può delegare anche la presidenza delle Commissioni e
Dipartimenti della Federazione.
Tuttavia, per transigere e
compromettere, il presidente dovuto avuto ricevuto innanzitutto l'autorizzazione
del Consiglio di amministrazione, convocato all'occorrenza a questo effetto
e deliberando alla maggioranza dei membri presenti.
Articolo 16
Il segretario generale è incaricato della corrispondenza e degli archivi.
Articolo 17
Il tesoriere è incaricato di tutto ciò che riguarda la gestione dei beni
della Federazione. Non può compiere nessuno atto di disposizione senza avere
ottenuto l'autorizzazione preliminare del Consiglio di amministrazione che
delibera alla maggioranza dei membri presenti.
Ha potere per aprire ogni conto
bancario o postale al nome della Federazione, ci porre e ci ritirare ogni
fondo sotto la sua sola responsabilità.
Articolo 18
Il Consiglio di amministrazione è investito dei poteri più distesi per fare
o autorizzare ogni atto necessario al buono funzionamento della Federazione.
Solo le spese di spostamenti
concernente i consigli della federazione e gli incontri con gli altri
organismi partner sono coperte dalla Federazione.
B - L'assemblea Prova generale
Articolo 19
L'assemblea Generale
della Federazione si costituisce :
ha, dei delegati delle associazioni
cultuali (legge)1905, aderenti. Sono designati dal Consiglio di ogni
associazione, ma ogni associazione dispone solamente di una voce all'epoca
dei voti. È il Consiglio delle associazioni cultuali che designa la persona
abilitata ad esprimere il voto.
b, I membri del consiglio della
Federazione sono delegati di ufficio de/ou per la loro associazione.
c, Nell'assenza di delegati, una
chiesa membro può dare procura ad un altro membro; nessuno membro può
detenere più della metà delle voci dell'assemblea Generale.
d, Ogni membro individuale dispone
di un diritto di voto, salvo se è delegato già di una chiesa membro. Non può
cumulare questi diritti.
Articolo 20
L'assemblea Generale
deve essere convocata almeno in anticipo quindici giorni. Il suo ufficio è
quello del Consiglio di amministrazione.
L'assemblea Generale Ordinaria si
informa della buona marcia dell'opera di Dio, approva i conti di ogni
esercizio. Elegge i membri del Consiglio alla maggioranza assoluta dei
membri degli associazione presenti o rappresentati. Delibera su tutte le
domande portate all'ordine del giorno per il Consiglio di amministrazione.
Se in seguito a decesso, dimissioni
o impedimento qualsiasi, il numero dei membri del Consiglio di
amministrazione veniva a cadere sotto quattro, appartiene al Consiglio della
Federazione di dotare alla sostituzione, per cooptazione, dei dimissionari o
deceduti fino alla prossima Assemblea Generale.
L'assemblea Generale si riunisce
almeno una volta per anno su convocazione del presidente del Consiglio di
amministrazione o su domanda scritta del quarto delle associazioni cultuali
membri, inviata al Presidente del Consiglio di amministrazione per lettera
raccomandata con domanda di parere di ricevimento.
Affinché una Assemblea Generale
possa deliberare validamente, è necessario che la metà almeno dei suoi
membri sia o presente rappresentato da poteri scritti, firmati e datati.
Quando questo quorum non è raggiunto, una nuova convocazione si imporsi con
indicazione della causa che la necessita e le deliberazioni saranno allora
valide qualunque sia il numero dei delegati presenti e rappresentati.
Articolo 21
è tenuto dal segretario un registro
delle deliberazioni dell'assemblea Generale, siglata dal presidente.
IX - Modifica Degli Statuti
Articolo 22
La modifica degli statuti può essere decisa solamente da una Assemblea
Generale Straordinaria convocata almeno in anticipo a questo effetto
quindici giorni. Affinché la modifica degli statuti possa essere decisa
validamente :
ha, Una Assemblea Generale
Straordinaria deve essere convocata almeno in anticipo 15 giorni
b, L'o le modifiche degli statuti
proposti devono essere comunicate ad ogni membro (associazione cultuale)
nello stesso momento in cui la convocazione,
c) Che sia adottata alla maggioranza,
dei presenti e rappresentati, tutto come per l'assemblea Generale Ordinaria.
Anche quorum e re-convocazione così necessaria.
d, Niente oppone a ciò che una
Assemblea Generale straordinaria precede o succeda ad una Assemblea Generale
ordinaria, purché sia convocata siccome è detto sopra.
X - Scioglimento Di La
Federazione
Articolo 23
Lo scioglimento della
Federazione può essere deciso solamente da una Assemblea Generale
Straordinaria convocata specialmente a questo effetto, almeno quindici
giorni in anticipo.
Affinché questa Assemblea Generale
Straordinaria possa deliberare validamente, occorre che i 2/3 almeno dei
suoi membri siano o effettivamente presenti rappresentati da potere datato e
firmato, alle fini di decidere del suo scioglimento.
In caso di scioglimento, l'assemblea
Generale Straordinaria chiama un liquidatore che, se c'è luogo, dévolue l'attivo
della Federazione, conformemente all'articolo 9 della legge del 1 luglio
1901 ad una Associazione o Federazione inseguendo gli stessi scopi enumerati
all'articolo 2 dei presenti statuti.
Articolo 24
Al caso o l'assemblea
Generale Straordinaria convocata all'effetto di modificare degli statuti o
sciogliere la Federazione non riunirebbero ci-sopra il quorum richiesi, una
nuova Assemblea Prova generale Straordinaria sarà convocata nelle stesse
forme e gli stessi termini, ma potrà deliberare validamente alla maggioranza
dei due terzi del membri presente e rappresentati qualunque sia il loro
numero.